1: IL FAI DA TE

La dieta chetogenica non dovrebbe mai essere fatta per conto proprio. È un regime ipocalorico in cui le calorie, i carboidrati, i grassi e le proteine, sono calcolati in maniera precisa per cui è assolutamente necessario rivolgersi ad un professionista in grado di adattare i macronutrienti alle varie fasi di dieta.

2: NON BERE A SUFFICIENZA

Quando si segue una dieta chetogenica è necessario bere più acqua del solito, almeno 2 litri al giorno, per mantenere un’adeguata idratazione. La riduzione dei carboidrati infatti provoca una riduzione dell’acqua corporea, dal momento che il glicogeno lega a sé una quantità d'acqua notevole.

3: NON ASSUMERE SALI MINERALI

La dieta chetogenica riduce una serie di alimenti con conseguente carenza di minerali per cui è opportuno assumere integratori quali potassio, magnesio e sodio.

4: ABBANDONARE LA DIETA

Quando il corpo inizia a bruciare grassi invece di zuccheri entra in uno stato di chetosi. Per fare in modo che il corpo, e soprattutto il sistema nervoso centrale, si sia keto-adattato, è necessario che la concentrazione di corpi chetonici sia elevata e in generale superiore ai 2/3 mmol/L in modo da competere con il glucosio per l’ingresso nel cervello. A questo punto si avverte generalmente una sensazione di energia sia mentale e fisica. Prima di questo passaggio metabolico non bisogna scoraggiarsi se si avverte un normale stato di spossatezza.

5: ASSUMERE FARMACI CHE CONTENGONO ZUCCHERO

Bisogna fare attenzione ai farmaci utilizzati durante una dieta chetogenica perché potrebbero contenere quantità di zucchero che vanno ad influire negativamente sulla dieta. Attenzione quindi agli ingredienti come: fruttosio, saccarosio, glucosio, destrosio, maltodestrine, ecc.

6: NON FARE LE VISITE DI CONTROLLO

La dieta chetogenica deve essere iniziata e perseguita sotto controllo medico perché è assolutamente necessario assumere la giusta quantità di nutrienti. Per quanto riguarda le proteine, ad esempio, se ne vengono assunte meno di quelle necessarie si rischia il catabolismo muscolare; se ne vengono assunte in quantità maggiore si rischia di uscire dalla chetosi a causa della gluconeogenesi.

7: NON PIANIFICARE I PASTI

Nella dieta chetogenica seguire un piano alimentare è molto importante. Non pianificare i pasti porta a facili errori nell’assunzione dei macronutrienti e quindi ad un’uscita dalla chetosi. La pianificazione fa risparmiare frustrazione e malessere e permette di individuare esattamente le fasi di passaggio della dieta.

8: FARE CONFRONTI CON GLI ALTRI

Ci sono tanti fattori che entrano in gioco e influenzano i risultati quando si intraprende una dieta per cui non è possibile fare confronti con altre persone. Non tutti ottengono gli stessi risultati, oppure possono esserci risultati simili ma raggiunti in tempi diversi.

9: INGERIRE TROPPE PROTEINE

Durante una dieta chetogenica il corpo utilizza i grassi come fonte di carburante e ha bisogno di proteine per proteggere la massa magra. Occorre però introdurre la giusta dose di proteine ed è quindi importantissimo avere un piano alimentare costruito su misura. Quando si consumano più proteine di quelle di cui si ha bisogno, si finisce per convertire quelle proteine in glucosio, che a sua volta può aumentare i livelli di zucchero nel sangue e portare fuori dalla chetosi.

10: NON DORMIRE ABBASTANZA

È molto importante permettere al corpo di dormire e riposarsi a sufficenza in modo affrontare un altro giorno pieni di energia. La mancanza di sonno può contribuire a generare stanchezza e quindi a ricercare alimenti non adatti che forniscono energia velocemente.