Alimentazione chetogenica: definizione

 

Cos’è l’alimentazione chetogenica

 

Si tratta di una strategia nutrizionale che seleziona gli alimenti idonei ad ottenere e mantenere uno stato di chetosi, ovvero una situazione metabolica in cui i grassi e i corpi chetonici vengono utilizzati a scopo energetico.

 

Quali sono gli alimenti consentiti nella dieta chetogenica?

 

Per entrare e mantenere la chetosi la letteratura scientifica afferma che non bisogna ingerire più di 50g al giorno, anche se nella pratica clinica ci si mantiene attorno ai 30g/die.

Di conseguenza, gli alimenti consentiti sono quelli che contengono meno glucidi, in particolare carne e pesce, alcuni formaggi e uova con l’utilizzo di alcune verdure in quantità limitata. Esistono inoltre dei pasti pronti che aiutano a tenere sotto controllo sia le precise quantità di macronutrienti da assumere che la voglia di dolci e di prodotti farinacei, aumentando notevolmente l’aderenza alla dieta.

 

Come seguire un’alimentazione chetogenica

 

Il primo passo da seguire è rivolgersi ad un professionista sanitario esperto in diete chetogeniche in grado di redigere un piano dietetico personalizzato.

La dieta chetogenica va intesa come una vera e propria terapia, e gli equilibri da mantenere sono delicati.

Dopo un’accurata visita e la valutazione della composizione corporea, la dieta viene redatta in base a:

- un preciso apporto di proteine: l’alimentazione chetogenica è normoproteica; le proteine non devono essere né in difetto, per non intaccare il tessuto magro, né in eccesso, poiché porterebbe fuori dallo stato di chetosi, rallentando i risultati.

- un adeguato apporto calorico: le Calorie sono assegnate anch’esse su base individuale, così come l’integrazione di minerali, in particolare potassio, e di vitamine. Partendo da quote caloriche inferiori, il percorso dietetico va seguito step by step secondo precise tappe.

- un corretto timing: i tempi di raggiungimento dell’obiettivo prefissato variano da persona a persona. Generalmente, ci si prefigge una perdita del 10% del peso di partenza durante le fasi chetogeniche

- una graduale reintroduzione dei carboidrati: si tratta di una fase molto delicata, che deve essere impostata in modo molto rigoroso dal professionista della chetogenesi. Anche in questo caso, la durata è totalmente individuale, così come la scelta degli alimenti da introdurre.