Blocco del peso nella dieta chetogenica

8 strategie per uscirne

 

A volte capita di subire un blocco del peso durante una delle fasi del percorso chetogenico. Ecco 8 strategie che possono aiutare a sbloccare la situazione.

1 – Ritardare di un’ora la colazione: in questo modo il digiuno notturno si prolunga aumentando la capacità di produrre corpi chetonici.

2 – Abbassare l’apporto proteico: le proteine necessarie i primi giorni di chetosi possono diventare superflue quando ci si abitua la chetosi, perché l’organismo, non richiedendo più glucosio come agli inizi, non smonterà più le proteine per generarlo.

3 – Aumentare il rapporto chetogenico: i grassi sono pro-chetogeni, mentre carboidrati e proteine sono anti-chetogeni. Piccoli aggiustamenti nei macronutrienti potrebbero interrompere il blocco del peso.

4 – Utilizzare MCT: queste sostanze si convertono facilmente in corpi chetonici. Un cucchiaio di MCT a digiuno potrebbe alzare la chetonemia e risolvere la situazione di stallo.

5 – Fare attività fisica: non bisogna dimenticare mai che è il deficit calorico a determinare il dimagrimento. Per uscire dallo stagnante blocco del peso può bastare un po’ di movimento in più.

6 – Intermittent Fasting: è un metodo un po’ più drastico, ma funziona bene per uscire dallo stallo. Si tratta semplicemente di aumentare le ore di digiuno tra un pasto e l’altro, ad esempio eliminando qualche spuntino o saltando del tutto un pasto principale, per determinare una finestra temporale specifica in cui alimentarsi.

7 – Attenzione a integratori e medicinali: è fondamentale leggere gli ingredienti dei prodotti assunti, perché spesso celano zuccheri nascosti che potrebbero compromettere la chetosi.

8 – Spuntino notturno: dal momento che i corpi chetonici hanno picchi minimi la mattina presto potrebbe accadere di avvertire molta fame quando ci si alza. Uno spuntino verso mezzanotte o un cucchiaio di MCT può aiutare, sempreché rientri nelle quote proteiche e caloriche.