Dieta Chetogenica mediterranea

 

Negli ultimi anni è cresciuto l'interesse per le diete chetogeniche a bassissimo contenuto di carboidrati (VLCKD) come efficace trattamento per l'obesità, l'iperlipidemia e alcuni fattori di rischio cardiovascolare.

 

Per questo motivo la dieta chetogenica rappresenta un'opzione interessante ma purtroppo soffre di una scarsa compliance rispetto alla dieta mediterranea.

Tuttavia, è possibile seguire una dieta chetogenica che utilizzi alimenti a basso contenuto di carboidrati ma formulati appositamente per simularne l'aspetto e il gusto.

 

 

Gli studi sulla chetogenica mediterranea

 

L’efficacia di una dieta chetogenica mediterranea è stata dimostrata da diversi studi. Già nel 2008 un gruppo di ricercatori spagnoli aveva dimostrato che la dieta chetogenica modificata con ingredienti della dieta mediterranea (pesce, olio di oliva, verdure, ecc.) portava a riduzioni significative di grasso corporeo, pressione sanguigna, glucosio e trigliceridi. Ma il dato più eclatante era stato il miglioramento del profilo lipidico: il colesterolo LDL è sceso da 114,52 mg/ l a 105,95 mg/dl mentre l’HDL è aumentato da 50,10 mg/dl a 54,57 mg/dl confermando il ruolo benefico dei grassi insaturi.

 

 

Nel 2011 un ulteriore studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nutrition Journal ha dimostrato che una dieta chetogenica con l’utilizzo di prodotti sostitutivi dall’aspetto tipicamente mediterraneo, ma a bassissimo apporto di carboidrati, non soltanto aiutava ad aumentare l’aderenza alla dieta ma portava a strepitosi miglioramenti sia in termini di riduzione del peso corporeo che di valori ematici.

 

 

I vantaggi dei prodotti chetogenici mediterranei

 

A differenza della dieta chetogenica con soli alimenti “freschi”, la VLCKD con l’utilizzo dei prodotti sostitutivi di quelli farinacei ha almeno 2 grandi vantaggi:

 

  • Migliore aderenza alla dieta: la limitazione di alimenti dal gusto dolce o della panetteria può creare frustrazione e demotivare il paziente, causano l’abbandono del percorso dietetico. Circa il 24% delle persone che si mette a dieta presenta un tasso di abbandono indipendentemente dal protocollo utilizzato (Odds Ratio = 1,05, P = 0,66).

 

  • Maggiore sicurezza nell’assunzione dei macronutrienti: carne e pesce devono essere pesati accuratamente onde evitare di sforare con i macronutrienti. Inoltre, i tagli possono essere più o meno grassi, portando il paziente ad assumere una quantità di Kcal non sempre precisa.

 

Bibliografia

 

Weight Loss with a Low-Carbohydrate, Mediterranean, or Low-Fat Diet — The New England Journal of Medicine

 

Nutr J 2011 Oct 12;10:112 Effect of ketogenic Mediterranean diet with phytoextracts and low carbohydrates/high-protein meals on weight, cardiovascular risk factors, body composition and diet compliance in Italian council employees