Dieta chetogenica cos’è

 

La dieta chetogenica è una strategia nutrizionale in grado di indurre e mantenere un significativo stato di chetosi, ovvero una condizione metabolica in cui i grassi e i corpi chetonici sono usati a scopo energetico.

Questa è la definizione più appropriata di dieta chetogenica.

Da un punto di vista teorico, qualsiasi approccio nutrizionale in grado di aumentare i chetoni al di sopra dell’ordinario può definirsi dieta chetogenica. In realtà la chetosi deve essere significativa.

 

Cosa significa significativo stato di chetosi?

Uno stato di chetosi è significativo quando i corpi chetonici sono usati prevalentemente a scopo energetico. La letteratura scientifica, anche se con pareri discordanti, afferma che la chetosi si instaura quando i valori di BHB – il principale chetone – supera i 0.5 mmol/L.

Tuttavia, il sistema nervoso centrale usa prevalentemente i corpi chetonici quando il kM per il BHB supera quello del glucosio, ovvero 4mmol/L. In altre parole, per problemi neurologici è essenziale giungere a tali elevati livelli, mentre quando lo scopo è il dimagrimento i livelli possono essere inferiori.

 

Esiste solo un tipo di dieta chetogenica?

Non esiste un solo tipo di dieta chetogenica poiché, a seconda della condizione clinica da trattare, vengono applicate differenti varianti. Ciò che accomuna tutte le diverse tipologie di dieta chetogenica è la restrizione di carboidrati tale da promuovere la condizione di chetosi.

La maggior parte degli studi visionabili su Pubmed riguarda il trattamento di condizioni neurologiche: infatti la dieta chetogenica non nasce come trattamento per obesità e sovrappeso, ma come terapia per i disturbi neurologici, in particolare l’epilessia infantile. Ciononostante, se volessimo grossolanamente dividere le diete chetogeniche in due grandi macrocategorie potremmo distinguere tra questi due grandi e differenti approcci:

 

1)    Diete chetogeniche esogene: i corpi chetonici si formano a partire dai grassi ingeriti. Sono le chetogeniche “classiche” lipidiche utilizzate soprattutto in neurologia.

2)    Diete chetogeniche endogene: i corpi chetonici si formano a partire dai grassi di riserva utilizzati a scopo energetico. Sono le VLCKD per la perdita del peso.

 

La dieta chetogenica è uno stile di vita?

La parola dieta deriva dal greco δίαιτα (dìaita) e significa stile di vita. In realtà la chetogenica non deve essere intesa nel senso etimologico, ma piuttosto come una vera e propria terapia da applicarsi in uno specifico contesto e per un certo periodo di tempo (a meno che non sia l’unica terapia applicabile)

 

Cosa NON è la dieta chetogenica

Riprendendo quanto appena detto, la dieta chetogenica non è uno stile di vita, tranne in quei rari casi in cui debba essere seguita a vita per una determinata patologia (ricordiamo che è la terapia d’elite per la sindrome da deficit del glut-1).

Nell’ambito del dimagrimento (VLCKD) la terapia va applicata in caso di obesità o nel sovrappeso con comorbilità per un periodo di tempo ben definito (generalmente non supera le 12 settimane). Tale periodo varia da soggetto a soggetto in base alle caratteristiche antropometriche, età, composizione corporea, attività fisica, ecc.

La dieta chetogenica non deve essere confusa con la dieta iperproteica, poiché non è possibile mantenere lo stato di chetosi con una dieta troppo ricca di proteine. Piuttosto, la dieta chetogenica deve essere definita come una dieta normoproteica.